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Tienopiridine nella malattia cardiovascolare: resistenza al Clopidogrel

Le piastrine svolgono un importante ruolo nella malattia aterotrombotica, così ccome nella patogenesi dell’aterosclerosi e delle sue complicanze.

La terapia antiaggregante con Clopidogrel ( Plavix ) rappresenta al momento un importante trattamento della malattia coronarica, specialmente nelle sindromi coronariche acute e dopo interventi coronarici con l’impiego degli stent.

Clopidogrel è un inibitore specifico del recettore ADP P2Y(12), con alta attività antitrombotica.

Una significativa percentuale di soggetti che assumono Clopidogrel non trae beneficio dal trattamento a causa di una ridotta responsività delle piastrine al farmaco.

Poiché il Clopidogrel rappresenta il gold standard assieme all’Aspirina nel trattamento dei pazienti da sottoporre ad intervento coronarico percutaneo ( PCI ) con impianto di stent, sarebbe assai utile disporre di un test per individuare precocemente la resistenza al Clopidogrel.

E’ in sviluppo una nuova tienopiridina, Prasugrel.

In un’analisi riguardante un piccolo gruppo di pazienti partecipanti allo studio JUMBO, Prasugrel ha mostrato di essere un antiaggregante piastrinico più potente del Clopidogrel. Tuttavia due episodi di marcata inibizione piastrinica hanno fatto sorgere il sospetto che Prasugrel sia associato ad un maggiore rischio di sanguinamento rispetto al Clopidogrel. ( Xagena2007 )

Siller-Matula J et al, Thromb Haemost 2007; 97: 385-393

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