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Prevenzione e  Terapia dello Scompenso Cardiaco
52 convegno cardiologia milano
Associazione Silvia Procopio

Ipertrigliceridemia: il Fenofibrato non riduce i livelli di proteina C-reattiva


E’ stato valutato l’effetto del Fenofibrato ( Tricor; in Italia: Lipofene ) sulla proteina C-reattiva ( CRP ) nei pazienti con ipertrigliceridemia.

I pazienti con un livello di trigliceridi maggiore o uguale a 200mg/dl sono stati assegnati in modo casuale a ricevere 200mg di Fenofibrato ( n = 54 ) oppure sono state adottate misure generali ( n = 54 ).
Un terzo gruppo di pazienti con un livello di proteina C-reattiva maggiore o uguale a 10mg/dl sono stati esclusi.

I livelli di CRP sono stati misurati prima e dopo 2 mesi di terapia.

Il Fenofibrato non ha ridotto i livelli di proteina C reattiva, mentre la statina ha ridotto i livelli di CRP ( p = 0.002 ).

Nei pazienti con livelli basali di proteina C reattiva maggiori o uguali a 3mg/dl, i livelli di CRP si sono ridotti sia nel gruppo Fenofibrato che nel gruppo controllo ( p = 0.026 e p = 0.008, rispettivamente ).

Quando tutti i pazienti con ipertrigliceridemia sono stati divisi in 2 sottogruppi in base ai cambiamenti del peso corporeo, i livelli di CRP si sono ridotti nei pazienti che avevano presentato una riduzione del peso corporeo maggiore di 1kg ( n = 20; p = 0.030 ), mentre non si sono modificati negli altri pazienti ( n = 79 ).

I dati dello studio non hanno indicato una riduzione dei livelli di proteina C reattiva nei pazienti con ipertrigliceridemia. ( Xagena2006 )

Jeong Kim C, J Cardiovasc Pharmacol 2006; 47: 758-763


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