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Intervento PCI: gli inibitori GP IIb/IIIa e il Clopidogrel, da soli o in combinazione, riducono la mortalità generale ad 1 anno
E’ stata esaminata l’influenza di differenti regimi antiaggreganti piastrinici nell’ambito del laboratorio di cateterizzazione nell’intervento coronarico percutaneo ( PCI ) sulla mortalità generale.
Il gruppo di studio comprendeva 7.193 pazienti, sottoposti ad intervento PCI in 38 Centri nel 2003 in Polonia.Tutti...(Leggi)
Ambrisentan: mantenimento dell’efficacia e della sicurezza nel trattamento dell’ipertensione polmonare
Ambrisentan ( Letairis; in Europa: Volibris ) è un antagonista del recettore dell’endotelina, selettivo per il tipo A, che viene assunto per os una volta al giorno.Gli studi ARIES ( Ambrisentan in Pulmonary Arterial Hypertension, Randomized, Double-Blind, Placebo-Controlled, Multicenter, Efficacy...(Leggi)
Terapia dell’ipertensione polmonare dovuta a malattia polmonare e/o a ipossia
Attualmente non c’è nessuna specifica terapia per l’ipertensione polmonare associata alla broncopneumopatia cronica ostruttiva ( BPCO ) o alle malattie interstiziali del polmone.La somministrazione per lungo tempo di Ossigeno ha mostrato di ridurre, in modo parziale, la progressione dell’ipertensione polmonare...(Leggi)
Terapia della malattia veno-occlusiva polmonare
Non esiste una terapia medica definita per la malattia veno-occlusiva polmonare.
I vasodilatatori, e soprattutto i prostanoidi devono essere impiegati con grande cautela a causa dell’alto rischio di edema polmonare .Tuttavia, ci sono report che segnalano miglioramenti clinici sostenuti in singoli...(Leggi)
Terapia dell’ipertensione polmonare dovuta a malattia della sezione sinistra del cuore
Attualmente non c’è nessuna specifica terapia per l’ipertensione polmonare dovuta a cardiopatia sinistra.Diversi farmaci ( tra cui, diuretici, nitrati, Idralazina, Ace inibitori, beta-bloccanti, Nesiritide, farmaci inotropi ) e interventi ( impianto di dispositivo di assistenza ventricolare sinistra, chirurgia valvolare, terapia...(Leggi)
Studio ASTRONOMER: la Rosuvastatina non riduce la progressione della stenosi aortica
La stenosi aortica è un processo attivo con caratteristiche simili all’aterosclerosi.L’obiettivo dello studio ASTRONOMER ( Aortic Stenosis Progression Observation: Measuring Effects of Rosuvastatin ) è stato quello di valutare l’effetto della riduzione dei livelli di colesterolo con Rosuvastatina ( Crestor...(Leggi)
Prevenzione primaria degli eventi vascolari nei pazienti con alti livelli di proteina C-reattiva: lo studio JUPITER
Lo studio JUPITER ( The Justification for the Use of Statins in Primary Prevention: An Intervention Trial Evaluating Rosuvastatin ) è stato il primo studio prospettico su ampia scala che ha preso in esame i benefici della terapia con statine...(Leggi)
Confronto tra le incidenze di eventi cardiovascolari nei nuovi utilizzatori di statine
Uno studio ha confrontato le incidenze di malattia cardiovascolare tra i nuovi utilizzatori di statine nella pratica giornaliera.Lo studio retrospettivo ha preso in esame la bancadati PHARMO che contiene le ricette dispensate a 3 milioni di pazienti in Olanda, e...(Leggi)
Sottoanalisi dello studio JUPITER: le persone anziane traggono maggior beneficio dal trattamento con Rosuvastatina
Una sottoanalisi dello studio JUPITER ha mostrato che i benefici del trattamento con Rosuvastatina ( Crestor ) nella prevenzione primaria della malattia cardiovascolare sono maggiori per i pazienti anziani ( età superiore ai 70 anni ), rispetto ai più giovani.Hanno...(Leggi)
Sanguinamento dopo cardiochirurgia: sicurezza e efficacia di rFVIIa
La perdita di sangue è una comune complicanza della cardiochirurgia.
L’evidenza indica che il fattore VII attivato, ricombinante ( rFVIIa ) può ridurre il sanguinamento intrattabile nei pazienti dopo chirurgia cardiaca.Uno studio ha esaminato la sicurezza e i possibili benefici di...(Leggi)
 
 
 
 
 
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